Preti sposati

Dobbiamo pensare’ ai preti sposati nella Chiesa cattolica; “Perché non ci sono sacerdoti per celebrare l’Eucaristia?

“Questo rende debole la Chiesa, perché una Chiesa senza l’Eucaristia non ha potere.

Le vocazioni dei sacerdoti sono un problema, un problema enorme”.
Per 1,2 miliardi di cattolici nel mondo, per un rapporto cattolici-sacerdoti di 2.896 a uno.

In America Latina, per ragioni storiche, c’è carenza di sacerdoti da più di 100 anni.

Questa è una delle ragioni per cui gli evangelici e i pentecostali hanno avuto successo in America Latina.

Se non c’è un sacerdote in città, la gente andrà ovunque ci sia una funzione.

L’Africa e l’Asia sono indicate come luoghi in cui le vocazioni sono abbondanti, ma anche in quelle aree non ci sono abbastanza sacerdoti.

E già le vocazioni cominciano a diminuire in alcuni luoghi di quei continenti.

Perché le vocazioni diminuiscono?

Ci sono molte teorie.

I conservatori tendono a incolpare la cultura secolare e l’attuale generazione di giovani che sono visti come consumatori egocentrici che mancano della disciplina e dello spirito di sacrificio necessari per essere sacerdoti.

I sociologi puntano il dito contro i cambiamenti demografici.

Le famiglie sono più piccole. In una famiglia numerosa, i genitori sono favorevoli a che uno dei loro figli diventi sacerdote, ma se hanno solo uno o due figli, i genitori preferiscono i nipoti ai sacerdoti.

Anche l’accesso universale all’istruzione fa la differenza.

Storicamente, diventare sacerdote era uno dei pochi modi per ottenere un’istruzione, soprattutto per un bambino che non proveniva da una famiglia ricca.

Il sacerdote era spesso la persona più istruita della comunità, il che gli dava uno status aggiuntivo.

Oggi l’istruzione è più facilmente disponibile. Il sacerdote non ha lo status che aveva in passato.

In breve, molte vocazioni del passato provenivano da famiglie numerose, dove il sacerdote era il primo membro della famiglia a ricevere un’istruzione universitaria e dove la famiglia viveva in una comunità in cui il parroco era una figura rispettata.

Man mano che questo mondo scompare, scompaiono anche le vocazioni. Anche in alcune parti dell’India, dove i cattolici sono istruiti, appartenenti alla classe media e hanno meno figli, vediamo già un calo delle vocazioni.

Non c’è nulla che indichi che questo non continuerà ad accadere in Africa e in Asia quando i cattolici diventeranno più prosperi.

Un primo, fondamentale vantaggio, sarebbe quello di ammettere implicitamente che il corpo delle donne non è poi così pericoloso.

Non più “un’arma di distrazione di massa” e fonte di peccato, da tenere lontana e tacciare di stregoneria. Perché è questo che la santa chiesa cristiana cattolica e apostolica ha sempre fatto, con il corpo in generale e con quello femminile in particolare.

Lo ha mortificato e inibito, frustrato e ingabbiato.

Nell’impegnare tutti i suoi sforzi per far agire i suoi adepti in vista dei premi da ottenere in una vita ultraterrena, unicamente dedicata all’anima, ha sempre bistrattato ciò che permette l’esistenza nel mondo, qui ed ora.

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