Matteo 4:5-7

Ci dicono qualcosa ancora oggi le tentazioni di Gesù?
Non sono forse soltanto tentazioni fatte a misura per il Figlio?
Ci rendiamo invece conto della grandissima attualità delle tre tentazioni archetipiche di Gesù.
A Lui possiamo credere perché è stato tentato, perché non è lontano da noi, dalle nostre battaglie quotidiane.
La fame
«Se tu sei Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane».
Non a caso, la prima tentazione rispecchia quella dei proto-genitori.
Una tentazione legata alla manducazione, al consumare la vita.
Allora il diavolo lo portò con sé nella città santa, lo pose sul pinnacolo del tempio, e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gettati giù; poiché sta scritto:
“Egli darà ordini ai suoi angeli a tuo riguardo,
ed essi ti porteranno sulle loro mani,
perché tu non urti con il piede contro una pietra“».
Gesù gli rispose: «È altresì scritto: “Non tentare il Signore Dio tuo“»
C’è differenza tra fede e fanatismo ,il fanatismo tenta Dio ,mentre la fede è coerente .

Se poi tentiamo Dio e ci succede qualcosa che non vorremmo ?
Inizieremo a lamentarci contro Dio ?
È la proposta di far di Cristo qualcuno che dona la felicità in cambio della libertà.
È la riduzione dei credenti in ammiratori.
Una lunga meditazione sulle tentazioni di Gesù nel deserto e sul tema della presenza del male nel mondo. Riflettere sulle tentazioni raccontate nel Vangelo di Matteo per condurci a una riflessione attualissima sulla scelta radicale del cristiano che non può negare l’evidenza del male né può accettarne la presenza senza prendere posizione.
Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai».
La vita non è solo questione di pane.
Non è solo questione di gioco (falso spiritualismo) e non è questione di dominio.
È la proposta di far di Cristo qualcuno che dona la felicità in cambio della libertà.
È la riduzione dei credenti in ammiratori.
La tentazione del potere è sempre dietro l’angolo.
La tentazione dell’inquisitore che vuole salvare l’uomo deumanizzandolo.
